Dahu

Esposizione Sud-Ovest;  Difficoltà dal 5 al 7a 

Lunghezza min itinerari (m): 15

Lunghezza max itinerari (m): 25

Si tratta di una falesia totalmente nuova, ripulita ed attrezzata tra Agosto e Ottobre 2013.

Essa si trova sotto Rocca Nera e dietro le pareti di Anticaprie quindi non visibile dal paese. 

Il dahu è un animale leggendario molto conosciuto nell’area francofona europea, dalle Alpi ai Pirenei.
È un mammifero quadrupede caratterizzato dall'avere le gambe asimmetriche, quelle di destra più lunghe di quelle sinistra (o viceversa), per meglio muoversi sui ripidi pendii montani.

Nel primo caso, si parla di Dahu levogiro, mentre nel secondo caso di dahu destrogiro, in quanto, a causa di questa sua caratteristica fisica è costretto a girare sempre attorno alla montagna nello stesso verso. I dahu destrogiri camminano in senso orario mentre i Dahu levogiri camminano in senso antiorario.
Secondo altre tradizioni, le zampe più corte sarebbero quelle anteriori, per favorire la salita.
a tradizione vuole che esista un sistema molto facile ed efficace per catturarlo: bisogna sorprenderlo alle spalle e urlare ad alta voce "DAHU!", e quindi l'animale, molto curioso di sua natura, si gira per vedere chi lo ha chiamato e - trovandosi improvvisamente con le zampe più corte sul lato a valle - si gira e cade. Pare, secondo alcuni, che la cattura del Dahu dia i migliori frutti se fatta di notte, in compagnia di una ragazza.

Pare che il Dahu si sia estinto perché, con l'avvento del turismo di massa, sempre più spesso l'animale, incontrando l'uomo, si girava, per paura o curiosità, precipitando così a valle e morendo.

La riproduzione del Dahu avviene principalmente negli ambienti di alpinisti, amanti della montagna, cacciatori e naturalisti, i quali danno vita ad innumerevoli forme di dahu. È comunque riconosciuto che il Dahu si riproduce deponendo uova, caratteristica che tra i mammiferi si riscontra solo tra alcune specie di monotremi australiani.

Nel 2010, tracce del Dahu si sono manifestate nelle prealpi biellesi, in particolare in Valle Sessera.

(Tratto da Wikipedia!)

Accesso Stradale

Bar della Francese

Per arrivare a Caprie seguire le indicazioni nella pagina "Come ci arriviamo?".

Dall'incrocio posto di fronte al "Bar Farandole" o "Bar della Francese" (Punto "A" nella piantina), attraversare la SP199 e prendere Via Giardinia (si trova alla destra del Bar stesso), attraversare l'incrocio (attenzione alla precedenza della SP199) prendendo, a destra del Bar, la Via Giardini.

Seguirla per un centinaio di metri fino a che sulla sinistra si stacca Via Colomba con di fronte ha il comprensorio di Rocca Bianca.

Parcheggiare ordinatamente nei pressi.

Avvicinamento

Accesso alla Falesia

Prendere il viottolo sterrato in cui prosegue Via Colombia raggiungendo il cartello indicatore di AntiCaprie.

 

Senza salire verso quest’ultima struttura, proseguire per la mulattiera, tralasciare poco dopo il sentiero sulla sinistra con indicazione della Ferrata e proseguire ancora per una ventina di metri circa fino a che, sempre sulla sinistra, si dirama un sentiero in salita con un cartello con le indicazioni per Roc d'Abuc e Rocca Nera, Dahu e Malizie.

 

Prendere questo sentiero e seguirlo fino alla falesia.

Attenzione
  • La scalata fisica su pareti abbastanza verticali.
  • Essendo una falesia ancora abbastanza recente è assolutamente raccomandato l'utilizzo del casco.
  • La generosa ombreggiatura la rendono perfetta in estate o nelle mezze stagioni.
Piantina della Falesia

1)   UNA DONNA PER AMICO - 6c

2)   IL PALANCHINO - 5c

3)   SANTIAGO - 6a

4)   IL BASILISCO - 6a+

5)   METTI IN TIRO - 6b

6)   L'ALLUNGO - 6b

7)   TETTOMANIA - 6c

8)   CULI PESANTI - 6c

9)   LUKE - 7a

10) SIRIO - 6c+

11) VERTIGINE PSICOSOMATICA - 7a+


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